Primo maggio a spezzatino: due piazze, tre cortei

Bologna, 26 apr. – Sono ben cinque le iniziative che quest’anno animeranno il Primo Maggio. Due le piazze perché alla piazza Maggiore dei sindacati confederali si aggiunge piazza San Francesco con Papignani della Fiom, e tre  i cortei delle realtà antagoniste, in tre diversi momenti della gioranta.

Il programma di Cgil, Cisl e Uil, presentato nei giorni scorsi, parte dalle 9,30 con l’apertura in piazza Maggiore dei banchetti delle associazioni di volontariato e delle comunità etniche. Poi si terrà il dibattito “Per un”Europa del lavoro, del welfare e dei diritti” con i rappresentanti delle segreterie confederali, a cui si aggiungerà molto probabilmente l’intervento, non previsto nel programma ufficiale, del segretario Cgil Maurizio Lunghi, neoeletto. A seguire i concerti.

Prima di tutti partirà la manifestazione “No coop” lanciata dagli studenti e dai lavoratori che hanno animato la protesta contro Coopservice e contro l’Alma Mater: nel mirino il sistema delle cooperative, ma anche i sindacati, accusati di essere “complici”. Per le 10, poi, proprio mentre in piazza Maggiore comincerà la tavola rotonda, dalle Due torri prenderà forma la manifestazione lanciata da Usb, Ross@, Xm24, Rete dei comunisti, Asia, No People mover, Pcl e altre realtà cittadine. Nel mirino della manifestazione le attività commerciali che resteranno aperte, nonostante la festa dei lavoratori: “E’ stato proclamato uno sciopero dell’intera giornata per i lavoratori del commercio che il corteo sosterrà con determinazione”. In una nota distinta, l’Usb spiega che il corteo sfilerà per via Rizzoli e dunque di fianco alla piazza di Cgil, Cisl e Uil davanti a Palazzo D”Accursio. Ci si può attendere un contestazione rumorosa, visto quanto scrive il sindacato di base: “La nostra voce sovrasterà quella di chi, ancora una volta, cerca di svilire quella che è una giornata di lotta del movimento operaio in tutto il mondo, occupando piazza Maggiore per discettare su come fare per aumentare il grado di consenso della Unione europea fra i lavoratori italiani”.

Alle 12 prosegue il “Pratello R’esiste” che i in piazza San Francesco, organizza “Dai campi e dalle officine”, con Anpi Lame e Anpi Pratello. Il programma prevede un dibattito sugli usi terapeutici della canapa e uno sui “giovani talenti” di Shashamane nel sud dell’Etiopia. Poi alle 16,30 ci saranno gli interventi in piazza del segretario regionale della Fiom, Bruno Papignani, di Marco Trotta per il comitato Acqua bene comune e di Giorgio Tassinari del comitato Articolo 33. A seguire, quattro band in concerto.

Alla 15 in piazza dell’Unità partirà il corteo “Bologna meticcia e antagonista”: tra le adesioni ci sono quelle del centro sociale Crash, dei SiCobas e dei collettivi Cua e Cas. Si annuncia un “Primo maggio di lotta e dignità”, che mettera” nel mirino il Piano casa ed il Jobs act del governo Renzi. “Insieme ai facchini, le precarie, gli occupanti di case, le studentesse, gli universitari e i disoccupati- recita la nota- diamo appuntamento per un Primo maggio di lotta, una nuova giornata collettiva che gia” punta verso il vertice dell”Unione europea dell”11 luglio a Torino”.

Completano il quadro, infine, un pranzo sociale all’ex clinica Beretta occupata ed un “Primo maggio anarchico” organizzato dalle 16 al circolo Berneri.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.