30 apr. – “Con rammarico e dispiacere per una scelta della sola Cgil” Alessandro Alberani ha parlato in piazza Re Enzo agli iscritti Cisl e anche a qualche esponente della segreteria dello Spi Cgil che non ha condiviso la scelta della Camera del lavoro di festeggiare il primo maggio da sola. Non è mancato il registro ironico, ad introdurre Alberani le note di una famosa canzone riadattate in “Vengo anch’io, no tu Cisl”. Il segretario si è augurato che quello che è successo quest’anno non accada più ma non accetta l’etichetta di sindacato subalterno e avvisa “l’antagonismo non è una risposta”. Alcuni giorni fa aveva detto che la Cisl avrebbe fatto una capatina creativa nella piazza della Cgil ma ai nostri microfoni ha spiegato che si è preferito evitare qualsiasi iniziativa.
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Da parte sua il segretario della Cgil bolognese Danilo Gruppi ha ribadito i motivi per cui saranno in piazza da soli ma ha anche confermato la volontà di riannodare i fili del dialogo. E sulla subalternità al Governo ha detto: “quella che loro chiamano responsabilità noi la definiamo in un questo modo”.

