25 nov. – A Bologna è Pierluigi Bersani a stravincere le primarie. Questi i dati sui 165 seggi scrutinati: Bersani 51,66%, Renzi 32,11%, Vendola 12,92%, Puppato 2,69% e Tabacci 0,62%. La partecipazione ha sfondato quota 105mila votanti. Nel 2009 i votanti furono 94.400 quando si scelse Bersani e la competizione fu interna al Pd. Anche a Imola ha vinto il leader Pd con il 48% ma l’affermazione di Renzi è stata molto buona e si è attestata al 41%.
Un confronto tra i dati della regione e quelli nazionali (Bersani 44,9%, Renzi 35,5%, Vendola 15,6%, Puppato 2,6%, Tabacci 1,4%) conferma l’Emilia Romagna come territorio bersaniano, dove comunque lo sbarco renziano è stato consistente. Deludente invece il risultato del leader di Sel, sotto la media nazionale. In particolare in Emilia Romagna ha vinto Pierluigi Bersani in tutte le province ma in quelle di Forlì-Cesena e Modena Matteo Renzi ha rappresentato una vera insidia.
Qui le percentuali disaggregate dal sito regionale del Pd.
Sul tema della partecipazione “A Grillo brucia dover ammettere questo risultato che non si aspettava”, lo ha detto il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini dopo gli attacchi odierni del comico alla consultazione del centrosinistra (“sono una buffonata” ha detto Grillo ndr). Ascolta Bonaccini bonaccini sito
Il Comitato per Bersani di Bologna ha denunciato che i renziani hanno spedito sms per spingere al voto a favore del sindaco di Firenze.
Ecco la nostra scheda su come si vota

