11 nov. – Andrea Segrè ha deciso che non parteciperà alle primarie. La decisione del preside della facoltà di agraria è arrivata oggi dopo che nei giorni scorsi sempre più persone lo avevano spinto a scendere in campo. “Ho la netta sensazione che in questa fase, dove l’entropia e’ naturalmente alta, un’ulteriore candidatura – fortemente ancorata nel centrosinistra ma anche ben sostenuta da ampie fasce della societa’ civile – rischi invece di parcellizzare e paralizzare la dinamica delle primarie,moltiplicando i passaggi necessari per arrivare ad un candidato sindaco da mettere in campo e da sostenere poi responsabilmentein modo compatto”.
Segrè sottolinea che alle due candidature ‘civiche’– “emerse in tempi non lontani ma oggi profondamente cambiati”– si sono aggiunte “tre altre proposte politiche“. Insomma, un ingorgo partitico nel quale evidentemente non sembra trovare spazi.
Segrè, però, non chiude definitivamente la porta alla politica e si dice disponibile a dare un contributo alla costruzione di “un nuovo progetto per Bologna”.

