San Lazzaro di Savena, 20 feb. – Le imminenti primarie per la scelta del candidato sindaco di centro sinistra di San Lazzaro alle amministrative di maggio stanno creando forti tensioni all’interno di Sinistra Ecologia e Libertà. Nei vendoliani, infatti, si è creata da settimane una profonda spaccatura che ora, con l’avvicinarsi del voto, va approfondendosi.
Tema del contendere è il sostegno a Giorgio Archetti, vice di Marco Macciantelli da cinque anni e da nove assessore a San Lazzaro. Archetti, iscritto a Sel, è stato scelto a maggioranza dai vendoliani con un voto degli iscritti locali. Gian Guido Naldi, consigliere regionale di Sel residente a San Lazzaro, ha sempre espresso un duro giudizio sull’amministrazione Macciantelli e ha scelto di sostenere Mauro Maggiorani. Per Naldi, il grande comune alle porte di Bologna ha bisogno di discontinuità rispetto alle scelte degli ultimi dieci anni, “e Archetti non può garantirla”. In particolare Naldi contesta l’urbanizzazione di Idice, votata dalla giunta Macciantelli e condivisa da Archetti.
“Il partito prenda provvedimenti contro Naldi” risponde Archetti che non si sbilancia sull’espulsione ma parla di “cartellino giallo”.
La replica di Naldi è: “Sono sereno”.


