3 gen. – A Modena l’esito delle primarie ha portato alle dimissioni il segretario provinciale. Davide Baruffi è arrivato solo quinto alle consultazioni del Pd per i seggi in parlamento, oltre la quota certa per la elezione.
Nella circoscrizione dove a fare da asso piglia tutto è stato il presidente dell’Assemblea Legislativa Matteo Richetti, la sorpresa è stata una 28enne, la segretaria dei giovani democratici Giuditta Pini. Ha preso 4 voti in meno di Baruffi ma per la regola dell’alternanza di genere sarà lei ad andare in Parlamento.
Una giovanissima, ma non una rottamatrice. Ascolta pini
Quello del segretario provinciale non è l’unico nome celebre escluso dalle primarie. Restano fuori anche la senatrice uscente Mariangela Bastico, ex vice-ministro all’Istruzione con Prodi nel 2006 e la presidente della Commissione cultura alla Camera, Emanuela Ghizzoni.
Ora si attende la riunione della direzione provinciale che si dovrebbe tenere nei primi giorni della prossima settimana, in quel momento le dimissioni di Baruffi potrebbero venire respinte, almeno fino alle elezioni politiche di febbraio.
Ad entrare in parlamento sui seggi modenesi probabili per il Pd, oltre a Richetti e Pini, ci saranno l’assessore provinciale all’ambiente StefanoVaccari e la sottosegretaria al Welfare Maria Cecilia Guerra.

