1 set. – Il Pd di Bologna prova a tenere insieme l’alleanza di centrosinistra, divisa dalle primarie di coalizione. Per il 9 settembre è stato fissato un summit a cui hanno aderito tutti i partiti, Prc e Pdci compresi. L’obiettivo è arrivare al 15 ottobre con un programma e le regole per le primarie, in modo che chi vorrà correre potrà scendere ufficialmente in campo. Al richiamo della dipietrista Silvana Mura alla responsabilità, diretto alle forze del centrosinistra sulle priorità, ha risposto il coordinatore alla segreteria Pd, Luca Rizzo Nervo: “E’ un appello che ci vede favorevoli e da tempo pronti”.
Interviene sulle primarie anche l’ex presidente della Camera di Commercio, Gian Carlo Sangalli, che qualcuno progetta di schierare per fermare la corsa trionfale di Cevenini verso le urne. “Sono un metodo, non un fine, si possono anche non fare”, sostiene Sangalli, che soprattutto sprona il partito ad avviare una discussione “sui contenuti e sul progetto di città che si intende proporre agli elettori alle prossime amministrative”.
