20 dic.- Obiettivo 500 firme per i candidati e le candidate del Pd alle primarie del Parlamento che non sono stati già eletti. “Se non stiamo lì pancia a terra non si arriva a cinquecento in tre giorni e forse non ci si arriva lo stesso” dice Gabriella Montera, assessore provinciale alle pari opportunità e all’agricoltura, alle prese con la raccolta delle firme per presentare la propria candidatura. I giochi si chiuderanno sabato mattina quando le firme verranno contate. I candidati della società civile sono stati sollevati da questa incombenza come ha spiegato il segretario provinciale Raffaele Donini nella direzione del partito che si è tenuta mercoledì sera.
Convergenza unitaria sulla linea Donini. Anche sulla questione femminile. Ci sarà un inserimento a pettine, un uomo e una donna. Ma la lista potrebbe anche partire da una donna se risultasse la più votata e in questo modo visto che a Bologna dovrebbero spettare 7 posti le donne potrebbero anche essere quattro.

