3 gen. – E’ radioso il segretario del partito democratico, Raffaele Donini, per l’alta affluenza alle primarie del centro sinistra per la scelta del candidato sindaco. Arrivare a quota 28.390 votanti, superando di ben 4000 voti le primarie del dicembre 2008, non se lo aspettava nessuno. “Bologna è l’unica città che ha aumentato i votanti rispetto alle primarie precedenti – ha detto Donini, che ha aggiunto – quando la politica tiene aperte le porte, e quindi investe sulla partecipazione, un po’ di quel muro della disaffezione può anche sgretolarsi“. Chiunque vincerà, ne è convinto il segretario dei democratici, “avrà una vera legittimaziona popolare“. “La via bolognese delle primarie – ha detto Donini – ha dimostrato che si può salvaguardare lo strumento, si può favorire la partecipazione e soprattutto rendere protagonisti i cittadini“.
Durante le operazioni di voto, sono state raccolte anche 20.000 firme di adesione alla richiesta di dimissioni per il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi.

