Casalecchio di Reno, 19 feb. – Domenica prossima, 23 febbraio, a Casalecchio e in molti comuni della provincia bolognese si terranno le primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra alle amministrative di maggio. Gli 8 seggi allestiti in diverse parti del territorio comunale saranno aperti dalle 8 alle 20 e potranno votare tutti coloro che si dichiarino elettori del centro sinistra.
Nel comune alle porte di Bologna, che ha una popolazione di oltre 35 mila persone, amministrato da dieci anni dal 41enne Simone Gamberini, si sfidano due assessori della giunta uscente: Massimo Bosso, che ha la delega alle politiche sociali, e Beatrice Grasselli, che ha quella all’ambiente.
Massimo Bosso, bancario 56 enne, già dieci anni fa era nella rosa dei papabili candidati sindaco, all’epoca Ds, da cui poi fu scelto Gamberini. Questa volta le possibilità di spuntarla (la scorsa volta furono “sondati alcuni compagni”) sulla collega di giunta e sfidante è decisamente a portata. Nelle scorse settimane, infatti, con il ritiro di Mattia Baglieri, il Pd si è sostanzialmente ricompattato attorno a Bosso.
Welfare e viabilità sono due dei cavalli di battaglia di Bosso che ha scelto “Prima Casalecchio” come proprio slogan.
Strada tutta in salita per Beatrice Grasselli: l’assessora all’ambiente ha dalla sua la lista civica che l’ha portata in Comune 5 anni fa, movimento civico ecologista, e poco più. Nessun altro partito si è schierato al suo fianco. Socialisti, Italia dei Valori, Comunisti Italiani e Sel non si sono schierati. Nel suo programma grande importanza rivestono i temi dell’ecologia e dell’ampliamento dei diritti (possibilità anche per le coppie di fatto di accedere alla graduatorie per le case comunali).


