16 dic. – “Ma come, ieri licenziano e oggi regalano panettoni?”. E’ questa la domanda che si sono fatti i lavoratori della Tecnofrigo di Castel Maggiore davanti ai conueti doni aziendali per le feste natalizie. E la risposta è stata: “Se li tengano”.
Nella hall della fabbrica, controllata dalla multinazionale tedesca Gea, sono apparsi oggi, sotto l’albero addobbato, una trentina di panettoni che l’azienda aveva regalato ai dipendenti. I dolci natalizi erano accompagnati da un cartello: “A chi ha più bisogno”.
Il gesto dell’azienda, (la comunicazione dei licenziamenti e la consegna dei doni) “lo riteniamo un gesto che va di là di ogni decenza” dice Marco Colli, funzionario della Fiom Cgil. I lavoratori hanno accolto la notizia della mobilità come un “fulmine a ciel sereno” perché l’azienda non ha fatto un’ora di cassa integrazione.
Il 22 dicembre prossimo, i sindacati incontreranno l’azienda nella sede di Confindustria, in via Castiglione, mentre alla Tecnofrigo di Castel Maggiore gli operai presidieranno la fabbrica incrociando le braccia.
Ascolta Marco Colli marco-colli

