8 giu. – Dopo l’insediamento del consiglio comunale di ieri, oggi prima giunta esecutiva guidata da Virginio Merola. All’ordine del giorno c’era la stretta sui pass di accesso al centro storico e la cancellazione della tassa di iscrizione alle materne comunali. L’ordinanza, approvata oggi e che sarà messa nero su bianco domani (per l’entrata in vigore bisognerà aspettare il tempo necessario a preparare i cartelli), prevede l’eliminazione di gran parte delle autorizzazioni all’accesso, in tutto 290, alle categorie fino ad oggi ammesse al cortile di Palazzo D’Accursio, che diventerà “una nuova piazza per Bologna”. A farne le spese saranno quindi politici, dirigenti delle amministrazioni locali e delle societa’ partecipate, giornalisti. La giunta ha anche dato il via libera allo screening che impegnerà vari uffici del comune: bisogna capire quanti e quali dei 75.000 permessi di accesso alla Ztl dovranno essere tagliati. Non saranno toccati i residenti, ma “anche i pass degli invalidi saranno oggetto di particolare attenzione”. “L’idea – sottolinea l’assessore Andrea Colombo– è dare mandato agli uffici a lavorare ad una analisi di questi flussi per una ipotesi di riduzione di queste autorizzazione degli accessi in centro“.
Come promesso più volte in campagna elettorale, la giunta ha anche cancellato la tassa di iscrizione alle scuole dell’infanzia comunali. La delibera verrà ora proposta al consiglio comunale: dalla ‘tassa’ l’amministrazione del commissario Anna Maria Cancellieri aveva previsto di incassare 500.000 euro. “Gli uffici – ha chiarito l’assessore alla scuola Marilena Pillati – ci hanno assicurato che la copertura c’é“. Spetterà adesso al lavoro delle commissioni consiliari e dello stesso consiglio discutere su come far quadrare i conti.
Durante la prima giunta sono state inoltre deliberate le nomine e i compensi dei componenti dello staff del sindaco. La spesa complessiva è stata tagliata del 50% rispetto ai primi cittadini che hanno preceduto Merola.

