30 mag. – Il corteo del gay pride, in programma a Bologna il 9 giugno, si farà ma senza carri e senza musica amplificata. Questa è la decisione del comitato organizzatore, che ha deciso di confermare la giornata, connotandola però anche come un momento di vicinanza e solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto.
I fondi stanziati per il carro d’apertura saranno destinati all’area sconvolta dal sisma, l’Arci gestirà una propria raccolta fondi e in piazza Maggiore, punto d’arrivo della manifestazione, sarà allestito un piccolo mercato agroalimentare che metterà in vendita i prodotti delle aziende danneggiate. Sarà devoluto anche parte delle entrate derivanti dalla festa di finanziamento al parco Nord di Bologna.
30/05/2012

