30 gen. – Un rapinatore è stato fermato dalla polizia di Bologna in collaborazione con quella di Reggio Emilia grazie ad un pedinamento “virtuale”. E’ stato in pratica seguito e rintracciato con i sistemi di videosorveglianza che si trovavano lungo la sua via di fuga. L’uomo è stato fermato con l’accusa della rapina fatta ieri a Bologna in via Boldrini, alla filiale del Banco di S Geminiano e S. Prospero, ma per gli inquirenti è il rapinatore “seriale”, conosciuto come il “bombarolo”, che da ottobre ha messo a segno almeno cinque colpi in città e anche di altri in regione. Il nomignolo deriva dal fatto che tutte le volte il rapinatore minacciava i dipendenti delle banche esibendo un finto pacco bomba, che poi lasciava sul posto. Quando è stato sentito dagli inquirenti, ha ammesso di aver fatto altre rapine.
