Presidio preventivo dei lavoratori della Oerlikon di Porretta

22 apr – Gli operai della Oerlikon di Porretta Terme per evitare che possa essere sottratto del materiale da parte della proprietà dell’azienda,  come era avvenuto allla Verlicchi, hanno fatto scattare un sit-in di controllo dello stabilimento.

“Si teme – commenta Bruno Papignani, segretario provinciale della Fiom-Cgil – a differenza di quello che l’azienda ha cercato di far credere chiudendo le ore straordinarie delle settimane scorse, che si vada verso un ridimensionamento se non verso la chiusura, per la scelte che il gruppo sta operando”. La scorsa settiamana, ribadisce Papignani, “c’erano stati momenti di tensione sindacale e di sciopero, a conferma delle sensazioni che paventavano un ridimensionamento dell’attività produttiva. Poi aggiunge: “abbiamo la notizia che l’azienda potrebbe iniziare a portare via delle produzioni o altro. Abbiamo quindi pensato, per le informazioni di cui siamo in possesso, di far scattare subito un presidio”. Si vedrà ha aggiunto Papignani se sarà una staffetta di controllo sull’azienda o se si tradurrà in un presidio pasuqale, per evitare ogni intervento da parte della proprietà. Un’azione preventiva, puntualizza il segretario provinciale della Fiom, “basata su qualcosa di più delle sensazioni, il pericolo è che senza questo presidio possa arrivare un primo smottamento della produzione”.

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