25 lug. – Il coordinamento di associazioni e realtà laiche che si è formato di recente per contrastare l’elezione di Silvia Noè (Udc) alla presidenza della commissione pari opportunità della Regione sarà in presidio alle 17.30 davanti alla sede dell’assemblea legislativa in viale Aldo Moro 50. Del coordinamento fanno parte la Rete Laica, Arci Gay, Arci Lesbica, Agedo, Mit, Atlantide, le donne della Cgil e dell’associazione Orlando. Il voto sulla presidenza è previsto in tarda serata o al più tardi domattina.
Nelle ultime ore la possibilità che Noè ce la possa fare è tramontata perché si è fatta largo l’ipotesi di una candidatura di maggioranza: la consigliera Roberta Mori. Per questo il parlamentare Gianluca Galletti dell’Udc ha punto i democratici e in una nota dichiara: ” Il Pd regionale deve scegliere se farsi condizionare dal ‘potere forte’ di alcuni gruppuscoli, che credono di rappresentare gli omosessuali, o se privilegiare i poteri deboli della società civile che in quella commissione vedono un’occasione per diminuire le disparità sociali”.
Il capogruppo del Pd Marco Monari ha spiegato che questa commissione non è una di quelle ‘di garanzia’ per le opposizioni ma rientri invece “in quella logica di dialettica politica tra maggioranza e opposione”.

