Presidio dei giornalisti de L’Informazione

23 gen. – Si è concluso con un nulla di fatto il tavolo di crisi in Regione, dopo l’annuncio da parte dell’Editoriale Bologna Srl della sospensione delle pubblicazioni del quotidiano l’Informazione-il Domani, per tutte e tre le edizioni di Bologna, Modena, Reggio Emilia. Trentasei giornalisti potrebbero finire in cassa integrazione. I giornalisti e i poligrafici sono rimasti in presidio sotto le finestre di viale Aldo Moro, in attesa.

Tutto è stato rimandato al 31 gennaio, giorno in cui si terrà l’assemblea dei soci in mattinata dopo del quale sarà convocato il tavolo crisi negli uffici regionali. Preoccupazione è stata espressa anche dall’assessore regionale alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli, che ha sottolineato il “rammarico per l’indisponibilità della proprietà ad assicurare comunque l’uscita del quotidiano almeno fino alla fine di marzo”, come proposto dai giornalisti.

Polemica in consiglio comunale dove i “grillini” hanno votato contro l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza che chiede la salvaguardia dei posti di lavoro. Cathy La Torre, capogruppo della lista Amelia/Sel ha scritto via facebook: “Ritengo abominevole che da un lato si accetti di essere presenti sugli organi di stampa (tutti,nessuno escluso,pure quelli finanziati coi soldi pubblici) e dall’altro poi si voti contro a un ordine del giorno che chiede di salvaguardare un giornale e con esso i suoi lavoratori”.

 

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