24 ott. – Il presidente Acer Enrico Rizzo è indagato per abuso d’ufficio e non si ricandiderà per un secondo mandato alla guida dell’Azienda Casa. A farlo sapere è lo stesso Rizzo in un comunicato in cui si dice “completamente incolpevole rispetto ai fatti che gli vengono contestati”. Si tratta dell’inchiesta aperta dal procuratore Valter Giovannini sulla base di un dossier anonimo.
Le accuse riguardano il concorso per il ruolo di direttore della direzione gestione e patrimonio vinto da Gigliola Schwarz, compagna del consigliere comunale Claudio Mazzanti, e la proroga del contratto all’attuale direttore generale di Acer, Raffaele Larocca fino al 2017.
Il sindaco Virginio Merola in una nota ha detto di rispettare e apprezzare la decisione di Rizzo di non ricandidarsi e ha confermato la fiducia nel presidente di Acer.

