2 giu. – E’ stata una celebrazione sobria, come annunciato, quella della festa della Repubblica nella Bologna post-terremoto. Poche divise in piazza Maggiore, perché impegnate nelle zone più colpite dal sisma. Il teremoto è stato ricordato anche nel discorso del prefetto Angelo Tranfaglia: “E’ importante sia riproposto il tema delle responsabilità dell’uomo, che è pur sempre chiamato a predisporre le misure che possano limitare i danni che il libero scatenarsi delle forza della natura può portare ad uomini e cose”.
Dopo il minuto di silenzio per le vittime del terremoto e per la giovane Melissa uccisa nell’attentato di Brindisi, Tranfaglia ha parlato anche di crisi economica e dei suicidi di lavoratori e piccoli imprenditori e ha ricordato come anche per il sisma “la maggior parte delle vittime si sono avute sui luoghi di lavoro, in strutture anche recenti che si sono rivelate inidonee”.

