22 Apr. – L’assessore alla scuola Milli Virgilio ha respinto le richieste delle rappresentanti delle 112 educatrici precarie dei nidi del Comune. “Chiedono privilegi illegittimi” – ha detto. Fuori dalle stanze dove si svolgeva l’incontro una quarantina di insegnanti ha presidiato con striscioni, cori e filastrocche l’ingresso di Palazzo D’Accursio, costringendo il sindaco a uscire da un corridoio secondario (“Altrimenti si agitano”) e in seguito l’anticamera degli uffici di alcuni assessori.
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Virgilio ha offerto un bonus in graduatoria, ma le rappresentanti di RdB hanno rifiutato. Uno stop che non significa una resa: “Alzeremo il livello dello scontro” – ha detto Letizia Arcuri di RdB, che annuncia una lettera a Roma, ai ministri competenti o al presidente del Consiglio. Per Arcuri “questa amministrazione ormai ha le valigie in mano da mesi. Ma loro di certo non restano precari: Cofferati docet”. Le educatrici si dicono convinte che il Comune non le assuma perché il progetto è di privatizzare i nidi comunali.

