“Il nostro tempo è adesso”. In 500 in corteo

9 apr. – E’ partito poco dopo le 18 da piazza san Francesco il corteo dei precari del coordinamento “Il nostro tempo è adesso”. Erano circa 500 le persone, in gran parte giovani, che hanno risposto all’appello dei precari e sono scesi in strada, a Bologna come in altre città d’Italia, per dire basta alla precarietà e rivendicare diritti che oggi sono negati ad un’intera generazione. “Oggi vogliamo delle risposte. Le vogliamo dai governi, dalla politica, dalla società” dicono gli organizzatori. L’appuntamento era fissato alle 17 ma il corteo si è mosso un’ora dopo. Secondo i piani degli organizzatori è tornato in piazza san Francesco, dove la manifestazione è rposeguita con musica e teatro. “Perché senza di noi – dicono i precari – non si va avanti e noi non siamo più disposti ad andare avanti così. perché la vita non aspetta”.

In piazza san Francesco, senza bandiere, sono transitati molti esponenti politici del centrosinistra: dal candidato sindaco Virginio Merola al segretario del Pd Raffaele Donini, dall’esponente di Sel Cathy La Torre al segretario della Camera del Lavoro Danilo Gruppi.

Le foto della gallery sono di Antonella Salini e Gabriele Annicchiarico.

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