30 mag. – Il giudice del lavoro di Bologna Giuseppe Palladino ha deciso nell’udienza del 29 maggio di condannare il Ministero della Giustizia e reintegrare nel suo ruolo di direttrice del carcere minorile del Pratello Paola Ziccone, che a settembre era stata allontanata dal suo superiore, Giuseppe Centomani, a sua volta rimosso in seguito all’ispezione ministeriale dello scorso dicembre.
Ancora non si conoscono le motivazioni, ma il dispositivo della sentenza dà ragione in pieno a Ziccone e condanna l’amministrazione penitenziaria a pagarle le spese legali e a colmare la differenza con lo stipendio percepito in questi mesi, durante i quali le è stato affidato l’incarico di coordinare l’area tecnica del centro di giustizia minorile.
L’ispezione di dicembre e la successiva rimozione di Centomani, insieme ad altri due dirigenti, era avvenuta dopo l’inchiesta della Procura per i minorenni su un’ipotesi di abuso sessuale avvenuto dentro al carcere all’interno di un gruppo di giovani detenuti.

