Pratello. La Cgil chiede la rimozione dei vertici nazionali del Dipartimento

4 gen. – I volontari che da anni operano all’interno del Pratello non si sono accorti di quanto, secondo le testimonianze di alcuni ragazzi reclusi, sarebbe avvenuto. Lo scrivono i presidenti di due associazioni che lavorano con i giovani all’interno delle mura del carcere minorile di Bologna: Fabio Casadio della Uisp e Elisa Leonardi di Uva Passa. “Quando gli elefanti combattono è sempre l’erba a rimanere schiacciata” è il titolo della nota firmata da Leonardi che chiede che, nel conflitto istituzionale in corso, non siano i giovani reclusi a pagare. La presidente di Uva Passa auspica che la giustizia faccia il suo corso, facendo emergere eventuali inadempienze. Dello stesso avviso il numero uno della Uisp.

Intanto la Funzione Pubblica Cgil, con una lettera al ministro della giustizia Paola Severino, punta il dito contro la gestione del dipartimento per la giustizia minorile e contro il passato governo, colpevole di aver considerato quel dipartimento, molto particolare perché ha a che fare con detenuti minorenni, “alla stregua di un contenitore di posti di alta dirigenza da affidare ad un personale amministrativo del tutto privo di esperienza nel settore stesso”. Il sindacato, convinto che la sola rimozione dei vertici locali della giustizia minorile non sia sufficiente, chiede l’immediato e radicale rinnovamento dei vertici del Dipartimento.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.