8 mag. – L’ex assessore alla cultura della Provincia, Maura Pozzati, ha riconsegnato la tessera dell’Italia dei Valori. “Non mi si dica che l’Idv è un partito diverso dagli altri”: finisce così l’avventura di Pozzati fra i dipetristi. A farle scegliere la strada dell’abbandono del partito sarebbe stata “la lettera di Mura in cui dice che anche lei è mamma, scritta in puro stile berlusconiano”. Berlusconiana sarà lei, rispondono prontamente l’ex assessore provinciale, ora consigliere regionale, Sandro Mandini, e il capogruppo in provincia, Paolo Nanni, secondo cui “Berlusconiano è l’atteggiamento di chi, come Maura Pozzati, considera la militanza in un partito utile solo finchè assicura una poltrona- attaccano Mandini e Nanni- e quando la poltrona scompare cambia immediatamente cavallo“.
Pozzati promette che continuerà a fare politica: “Il virus della politica mi è entrato dentro e ho capito che spesso i tecnici sono più bravi dei politici puri“. Ed infatti, sarà presente mercoledì alla conferenza stampa dell’ex assessore regionale alla cultura Alberto Ronchi. E proprio al progetto di Ronchi di formare una lista civica in vista delle amministrative, Pozzati guarda con interesse.
