Secondo la Cisl le Poste hanno perso il 30% del fatturato nei primi mesi nel 2009. Scatta la riduzione dei costi: dal 30 marzo torna la gestione diretta dei servizi di consegna delle raccomandate e del rifornimento dei portalettere, oggi appaltati alle ditte Act e Tnt. I dipendenti che rischiano il posto sono circa 50 in Emilia-Romagna. A Bologna sono 28 della Act per il rifornimento ai postini e 8 della Tnt che consegnano raccomandate.
Il sindacato chiede immediatamente l’apertura di un tavolo di confronto per evitare i licenziamenti. In particolare i primi potrebbero essere assunti da Poste con altre mansioni, mentre i dipendenti di Tnt potrebbero essere riassorbiti dal gruppo, ora in un momento di crescita del fatturato.
Nei prossimi giorni non si escludono ritardi e problemi nella consegna della corrispondenza.

