12 giu. – Si intitola Due ed è il nuovo album dei Portfolio: la band, che abbiamo avuto modo di conoscere in occasione della prima Threesome al TPO, è venuto a presentarlo con un live nei nostri studi. “Il disco si intitola Due perché è una seconda uscita”, ci hanno raccontato i nostri ospiti, ma, com’era successo con un album di Beatrice Antolini, la parola in inglese ha anche il significato di “impegno, cosa da fare”. L’impegno dei reggiani, in questo caso, è distaccarsi almeno in parte dalle atmosfere del precedente ep per sondare territori più ritmati e veloci, “centrati sull’idea del movimento“. La prima parte dell’album ha proprio queste coordinate, mentre il “lato B” torna ai suoni di un tempo, migliorandoli, come la “suite” che chiude il disco conferma.
Ci sono diversi ospiti in Due, compresa Laura Loriga che, oltre a cantare in alcune tracce, è venuta con i Portfolio in studio per lo showcase che potete ascoltare integralmente sotto. Ma il legame della band è anche con gruppi del territorio, come Julie’s Haircut e Giardini di Mirò, che hanno stimolato la creazione di alcuni pezzi presenti nell’album, che comprende anche una cover dei Metro, già ripresa anni fa nientepopodimeno che da David Bowie.
Sorprendetemente, le influenze ammesse dai ragazzi sono legate anche a musiche che uno non si aspetterebbe di torvare nel DNA dei Portfolio: i dischi funky anni ’70, che sono stati fonte di ispirazione per i chitarristi del gruppo. Si sa che alla richiesta del pubblico “vogliamo qualcosa di più ballabile” ogni band (o dj) cerca di impegnarsi al massimo, anche riprendendo Meters e James Brown. Non aspettatevi, comunque, un cambio di direzione totale: non a caso, delle tre canzoni suonate nei nostri studi, solo la prima è presa da Due, mentre le altre sono due “classici” del repertorio della band e provengono dall’ep uscito l’anno scorso.



