26 ott. – Dal 27 ottobre, fino al 14 novembre la cultura entra nelle strutture di accoglienza di Bologna. Si tratta della terza edizione di “Porte aperte. La citta che vorremmo vivere“, manifestazione per la quale dormitori, residenze per immigrati, centri di accoglienza madre-bambino e per persone con disabilità ospiteranno una ricca rassegna di dibattiti, mostre e spettacoli organizzata dall’associazione Naufragi.
“In un momento di forti tagli ai servizi – ha spiegato Martina Masi, vicepresidente dell’associazione – c’è bisogno di una sensibilizzazione culturale e politica su chi vive ai margini”. “Porte aperte”, infatti, vuole mettere in contatto la cittadinanza con le realtà che si occupano a vario titolo del sociale. Di Naufragi fanno parte associazioni come Arc-en-ciel Onlus, MondoDonna, La piccola carovana, La strada, il centro accoglienza La Rupe e la coop Dolce. La rassegna avrà anche un momento di incontro con la città il 12 novembre, alla libreria Coop Ambasciatori, che ospiterà un dibattito e proiezioni sul “tema” dei Rom, oltre ad un seminario sui percorsi di inserimento al lavoro. La conclusione del festival, sabato 13 e domenica 14 in piazza San Francesco, vedrà interventi di docenti universitari come Andrea Segré e Arrigo Pallotti e un dibattito pubblico.

