Porcedda si arrende: il Bologna fc alla cordata di Consorte

19 dic. – La resistenza di Sergio Porcedda si è conclusa attorno a mezzogiorno, ma l’annuncio è arrivato attorno alle 13.50, un’ora prima che i rossoblù scendessero in campo a Parma.

Lo ha reso noto un comunicato firmato da Giovanni Consorte e da Massimo Zanetti per il ‘Comitato Bologna 2010’. L’accordo è stato raggiunto nel primo pomeriggio “dopo una lunga e complicata trattativa relativa al salvataggio e rilancio del Bologna F.C. 1909”. La trattativa – precisa la nota – è stata condotta da Intermedia Finance, per conto del ‘Comitato Bologna 2010’, con la proprietà del Bologna F.C. 1909 nelle persone di Sergio Porcedda (Asf) e Renzo Menarini (Cogei). Nei prossimi giorni “verranno formalizzati tutti gli atti di carattere contrattuale, amministrativo e finanziario, da parte del ‘Comitato Bologna 2010’ per rendere esecutivo l’accordo stesso”. La nota dell’imprenditore Massimo Zanetti e di Giovanni Consorte si conclude con un ringraziamento a “tutti coloro che hanno collaborato e contribuito con grande impegno al successo dell’operazione”.

Durante l’intervallo di Parma-Bologna Giovanni Consorte è intervenuto in diretta su E’TV confermando tutto e dando qualche ulteriore dettaglio: il patron di Segafredo, Massimo Zanetti avrà il 35% delle quote. Tra gli altri azionisti, in cui figura peraltro anche il manager abruzzese, ci saranno due società create appositamente per supportare il cammino della nuovo club: saranno composte sia da tifosi che da “testimonial” eccellenti del mondo dello spettacolo e della cultura. Consorte, visibilmente soddisfatto, ha confermato l’uscita definitiva dalla società dei Menarini, ha poi detto  che Cazzola non farà parte della compagine e che Sergio Porcedda conferirà nel capitale del Bologna un hotel di sua proprietà, a saldo di quanto dovuto ( e mai versato) finora.

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