28 giu. – “Sono il suo controllore”. Un messaggio via sms o mail per rendere esplicito ai politici bolognesi che qualcuno li “segue”. Prende forma il progetto “Marcatura a uomo”, lanciata in campagna elettorale dall’associazione Controllo Cittadino, sulla scia dei dibattiti improvvisati nello speaker’s corner in piazza Maggiore. Finora hanno dato la propria disponibilità ad “adottare” un consigliere comunale e monitorarne l’attività 35 persone, così l’associazione chiede la disponibilità ad altri 25 controllori, per coprire l’intera gamma di consiglieri ed assessori. Ogni volontario riferirà dell’attività del politico a lui assegnato una volta al mese, durante i dibattiti spontanei sul crescentone. Ogni sei mesi ci sarà una rotazione, per evitare giudizi parziali. Per quanto riguarda la privacy, gli organizzatori promettono: ci occuperemo solo degli atti pubblici. Le iscrizioni sono aperte sul sito di Controllo Cittadino.
