Politicamente Scorretto: per combattere le mafie al nord

16 nov. – E’ cosa nota che le infiltrazioni mafiose non sono più solo una questione meridionale, ma “nel nordest si ritiene ancora che il problema della mafia non esista al settentrione”, l’ha detto Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso pubblico, questa mattina a Bologna per la presentazione del programma di “Politicamente Scorretto“, la rassegna di dibattiti e incontri sulle mafie organizzata dal Comune di Casalecchio, in collaborazione con lo scrittore Carlo Lucarelli, l’associazione Libera e, appunto, Avviso pubblico.

L’appuntamento con “Politicamente scorretto”, dal 19 al 29 novembre, è arrivato alla settima edizione. Ad aprire la rassegna, sabato prossimo alle 21, la finale del concorso nazionale “Musica contro le mafie“, al teatro Testoni di Casalecchio, in collaborazione con il Mei. Mercoledì alle 20.45 un tavola rotonda tra “Sindaci in prima linea”, in cui prenderà parola l’amminstrazione che non si lascia intimidire dalle mafie. L’evento coordinato da Federico Lacche andrà anche in onda in diretta streaming sul sito di Politicamente Scorretto.

Sugli 11.700 beni confiscati alle  mafia dal 1982 all’1 ottobre 2011, circa il 10% riguarda il nord Italia (1.121). Di questi, 107 sono stati confiscati in Emilia Romagna. Negli stessi anni, sono state 1.470 le imprese tolte dalle mani della criminalità organizzata, di cui 250 al settentrione e 24 in Emilia Romagna.

A discutere delle infiltrazioni mafiose al nord, domenica 27 novembre, sarà impegnato anche Adriano Turrini, presidente di Coop Adriatica. “La crisi e la disoccupazione giovanile creano il brodo culturale dove la mafia può attecchire” sostiene Turrini.

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