Pizzaiolo di via Petroni minaccia di darsi fuoco

4 ott. – Ieri sera in via Petroni un pizzaiolo, Luigi Santoro di 39 anni, ha minacciato di darsi fuoco contro la nuova l’ordinanza di chiusura dei locali che dal 1 ottobre prevede la chiusura alle 23 per pizzerie e kebabbari, alle 22 per i negozi di alimentari e all’1 per i bar. L’uomo, dopo aver tirato giù la serranda alle 23, ha preso una bottiglia piena di benzina e se l’è gettata addosso. Un poliziotto è riuscito a fermarlo. Santoro ha spiegato di aver comperato il locale da pochi mesi, di avere un mutuo da centomila euro e di aver già collezionato 8 multe per 3200 euro.

La Questura ha ricostruito così quello che è accaduto. Santoro si è presentato verso le 22 dagli agenti in presidio fisso in piazza Verdi per dire che voleva fare una manifestazione contro l’ordinanza del sindaco. Gli è stato risposto che avrebbe rischiato di essere denunciato per manifestazione non autorizzata, un ispettore di polizia municipale si è impegnato a procurargli un incontro con l’assessore. L’uomo è tornato nel suo negozio ma alle 23, davanti al locale, si è cosparso di benzina. Sono arrivati un commissario e un agente del Reparto mobile ma per evitare complicazioni una spallata dell’agente ha fatto cadere a Santoro l’accendino dalla mano. L’uomo è stato poi identificato, attorno a lui e alla polizia si è creato un capannello di commercianti che si sono sfogati contro l’ordinanza Merola.

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