4 mag. – Fino a 250 mila euro per azienda per coprire gli insoluti dei propri clienti. Lo prevede un’intesa fra due banche del gruppo Intesa Sanpaolo (Carisbo e Cariromagna) e Confindustria Emilia-Romagna. Si chiama “Capitale circolante” e riguarda 2 mila aziende, già clienti dei due istituti, che potranno ottenere un fido temporaneo di 12 mesi, per un totale di 200 milioni. «L’accordo prevede la possibilità di dirottare gli insoluti su un conto di affidamento temporaneo dedicato con tre mesi di tempo per l’azienda per incassare il credito senza appesantire la situazione di cassa del conto principale», ha spiegato Giuseppe Feliziani, direttore generale di Carisbo, assicurando che questa nuova forma di credito sarà attiva fra circa una settimana.
L’intesa rientra nel «macroaccordo che la Regione Emilia-Romagna ha fatto con vari soggetti e noi lo abbiamo declinato in questo modo per rispondere ad un problema molto sentito dalla imprese», ha spiegato Annna Maria Artoni, presidente regionale degli industriali, che, a margine della conferenza stampa si è espressa sui segnali di rallentamento della crisi: «Dire che tutto è alle spalle è prematuro. Siamo dentro la crisi. Non sappiamo quando finirà anche se ci sono dei segnali positivi».

