6 giu. – Scippi, estorsioni, truffe e persino violenze sessuali. Sono i reati che, secondo i dati dei Carabinieri, sono in aumento a Bologna. L’anno scorso sono stati denunciati 69.849 delitti nella provincia di Bologna, contro i 68.582 dell’anno scorso, con un aumento dell’1,85%.
Nel 2012 c’e’ stato poi un boom degli scippi: 435, più di uno al giorno, contro i 316 del 2011, con un aumento di quasi il 40%. Anche le violenze sessuali aumentano: erano 120 due anni fa, sono state 135 nel 2012 (+12,5%) e quest’anno ci sono già state 36 denunce. Un dato in controtendenza rispetto all’intera regione dove si registra una flessione del 5,20%
Consistente anche l’aumento dei furti in appartamento: erano 4.270 nel 2011 sono saliti a 5.380 nel 2012, con un +26% (nel 2013 le denunce sono 1.626). I borseggi sono passati da 6.406 a 7.567 (+18,12%), mentre nel 2013 si contano 2.896 denunce. Aumentano anche le rapine nelle banche o negli uffici postali: 71 l’anno scorso, contro le 60 del 2011, pari a un +18,33% (12 denunce nel 2013). Le rapine in strada sono state 362 contro le 323 del 2011 (+12%), mentre nel 2013 ci sono state 139 denunce. Scorrendo i dati diffusi dai Carabinieri, si vede che le rapine nei negozi sono state 122 nel 2012 contro le 116 del 2011 (+5,17%), mentre nei primi quattro mesi del 2013 le denunce sono state 44.
Crescono, inoltre, le estorsioni: 89 episodi contro i 77 del 2011, con un +15,58% (35 le denunce di quest’anno). Il segno più non risparmia neanche le truffe che passano dalle 2.170 del 2011 alle 2.389 del 2012 (+10%).
Due, invece, i reati che diminuiscono: i danneggiamenti che passano da 9.229 a 8.565 (-7,19%) e gli omicidi: 9 nel 2011, 6 nel 2012 pari a una flessione del 33,3%. Nei primi quattro mesi del 2013 ne sono stati compiuti 2.


