Non sappiamo quanto costi al Comune di Bologna il servizio di rimozione di tutte le campane del vetro della zona stadio in occasione delle partite casalinghe del Bologna calcio. Considerando che vanno tolte il venerdì e rimesse giù il lunedì successivo probabilmente, in un anno, si spendono decine di migliaia di euro. Ma che importa, per la nostra sicurezza… Infatti la disposizione vuole eliminare la possibilità che gli ultras, “scatenati” nel dopo partita, si “armino” di bottiglie per tirarsele addosso.
In realtà incidenti degni di rilievo non si verificano da tempo e gli ultimi episodi sono stati soprattutto scontri individuali più che episodi di guerriglia urbana. Ciò nonostante, ogni week-end di partita il rito si compie e le campane scompaiono. Risultato? I residenti, forse ignari delle ragioni di queste disposizioni, lasciano le bottiglie ordinatamente accatastate nei luoghi dove solitamente ci sono le campane del vetro.
Ci si può lamentare del fatto che non se le tengano in casa, oppure ci si può consolare pensando che sono ormai così abituati alla raccolta differenziata che aborriscono all’idea di buttarle nel cassonetto dell’indifferenziata. Sta di fatto che in zona stadio si vive una situazione paradossale: se davvero un domani (e speriamo di no) dovessero scatenarsi dei disordini i cosiddetti facinorosi non dovrebbero neanche fare la fatica di ribaltare una campana. Come dimostrano le nostre foto le bottiglie sono tutte lì, assolutamente disponibili, ben allineate e pronte all’uso.
Picture by Penelope

