23 set. – Era stato accusato da un passeggero, uno studente messicano, di averlo picchiato e insultato anche con epiteti razzisti. Ora un autista di Atc è stato condannato a sei mesi per lesioni, ingiurie e minacce con l’aggravante della discriminazione razziale. I fatti risalgono al 29 agosto 2007 e si sono svolti su un bus della linea 96 che da Pianoro arriva in centro storico. Il giudice dell’udienza preliminare Alberto Gamberini, che lo ha giudicato con il rito abbreviato, ha assolto il conducente dall’accusa di abuso d’ufficio. La sentenza prevede anche un risarcimento.
L’autista, 47 anni, 20 di servizio senza neanche un provvedimento disciplinare, ha provato a difendersi dicendo di essere stato lui a subire l’aggressione; ma il giudice non gli ha creduto. Il diverbio, poi sfociato in aggressione, sarebbe scoppiato quando il passeggero si era attardato sulla porta d’ingresso per permettere la salita a una persona con handicap. In quel momento l’autista avrebbe chiuso le porte schiacciando lo studente.

