Picchia il cane a sangue. “Pocio è mio e ci faccio quel che voglio”

 

pocho cane bologna
Bologna, 2 mar. – Maltrattava il suo cane per strada, in zona stazione, strattonandolo violentemente, riempiendolo di calci e frustandolo con la parte finale del guinzaglio. A porre fine alle sofferenze dell’animale, un meticcio di nome Pocio, è stata la Polizia ferroviaria di Bologna, che lo ha fermato e denunciato per maltrattamento di animali e oltraggio a pubblico ufficiale. Il cane, dopo essere stato rifocillato, è stato affidato al canile di Trebbo di Reno.
L’episodio è accaduto verso le 23 di sabato sera: alla Polfer sono arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini impressionati dalla violenza che l’uomo riservava al suo cane, a cui gridava frasi del tipo “Inchinati al re”. Gli agenti della Polfer lo hanno individuato e bloccato mentre attraversava il cavalcavia di via Matteotti. L’uomo, un 35enne senza fissa dimora orignario di Trento, ha reagito male al controllo, insultando i poliziotti e dicendo “il cane è mio e ci faccio quello che voglio“. Pocio, spaventato e con la coda tra le gambe, era malnutrito, claudicante e sanguinava dall’orecchio sinistro, verosimilmente per le frustate ricevute dal suo (ex) padrone. (fonte Dire).

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