Bologna, 27 ago. – La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per un uomo di 47 anni, commercialista, accusato di aver maltrattato, picchiato e umiliato la moglie. Per lui è già stato deciso l’allontanamento dalla casa familiare.
L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il pm Marco Forte gli contesta quattro aggressioni, una “sopraffazione metodica” e “abituali condotte lesive dell’integrità psicofisica”, anche in presenza del figlio di 8 anni. L’udienza preliminare davanti al Gup Bruno Perla è fissata per il 25 settembre.
Oltre ai calci, pugni e spinta, l’uomo rivolgeva alla donna “quotidianamente numerose e reiterate espressioni ingiuriose ed intimidatori”, in più occasioni minacciando di picchiarla, ti toglierle il figlio, privandola delle risorse economiche e “così costringendola ad un regime di vita abitualmente doloroso e avvilente”. I reati sono contestati dal 2009 fino al marzo scorso.
