5 set. – Per quattro giorni, da giovedì 11 a domenica 14 settembre, i pendolari che usano la stazione ferroviaria di Bologna dovranno fare i conti con una serie di ‘impegnative’ novita’: per via di una serie di lavori in partenza, sarà sospesa la circolazione sui binari 1, 2, 3 e 4 del piazzale Ovest e modificati alcuni percorsi di viaggio. In particolare, come spiega una nota delle Fs, i treni Tper per e da Bazzano saranno cancellati e sostituiti con bus per l’intero percorso; circa la meta’ dei collegamenti Tper per e da Vignola saranno cancellati fra Bologna Centrale e Casalecchio Garibaldi e il percorso effettuato con bus; cancellati anche i collegamenti Trenitalia fra Bologna e Marzabotto il cui servizio verra’ assorbito dai treni regionali per e da Porretta Terme. Sono poi previste modifiche di alcuni treni di Trenitalia, fra cui i Regionali 6357 e 6352 Bologna Centrale-Porretta-Bologna Centrale (che si fermeranno nella stazione di Casalecchio-Garibaldi dove i passeggeri potranno salire sui convogli Tper in coincidenza), e i Regionali 6252/11421 Bologna-Parma-Bologna e 11647/11648 Bologna-Porretta-Bologna, che saranno cancellati.
Infine sono possibili allungamenti dei tempi di viaggio fra cinque e 10 minuti per i convogli normalmente in partenza dai binari del piazzale Ovest che utilizzeranno gli altri binari disponibili della stazione centrale. I lavori in partenza in stazione sono quelli propedeutici all’attivazione del nuovo asse viario nord-sud, la strada che colleghera’ via Bovi Campeggi con via Fioravanti sottopassando tutti i binari della stazione ferroviaria di superficie di Bologna Centrale.
I cantieri previsti dalle Fs scatteranno dalle 23 di mercoledi’ 10 e dureranno fino alle 4 di lunedi’ 15 settembre: in questo ‘periodo’ saranno temporaneamente messi fuori servizio i binari 1, 2, 3 e 4 del piazzale Ovest. Sara’ consolidato il terreno al di sotto dei binari interessati, per consentire il futuro scavo del tratto di strada che correra’
sotto la stazione ferroviaria. Si tratta, sottolineano le Fs, della terza di nove fasi di un’attivita’ avviata a maggio, che
prevede la costruzione di altrettanti conci -blocchi squadrati in cemento armato- a sostegno della volta del futuro tunnel stradale.
Per ogni fase e’ prevista la disalimentazione della linea elettrica, la rimozione di un tratto di binario e della relativa massicciata, lo scavo del terreno fino a quattro metri, il consolidamento dello scavo attraverso micropali precedentemente infissi nel terreno, la posa di una gabbia in metallo -lo scheletro del concio- e il suo riempimento con conglomerato cementizio, per finire con il ripristino del binario. La tecnica di costruzione, utilizzata operata da Rfi e Italferr in accordo con la ditta appaltatrice dei lavori, “consente di ridurre durata e impatto sul traffico ferroviario di lavori molto impegnativi”.
La terza fase, peraltro, e’ una delle piu’ delicate dell’intero cantiere perche’ interessa quattro binari particolarmente
utilizzati dai regionali. E dunque, “per ridurre i disagi per il traffico pendolare e’ stato scelto di realizzare una parte di questo intervento nel fine settimana”.
(DIRE)


