Piazza XX settembre “violata”

13 mar. – Migliaia di persone con una sciarpa, un fazzoletto, una cuffia, borse, palloncini, striscioni viola. Dalle 14 piazza XX settembre è stata colorata dai manifestanti del Popolo Viola per il rispetto delle regole democratiche. Tra i cartelli esposti, rivolti al governo, si leggeva “Se questa non è dittatura“, “Leggi ad personam, decreto ad partitum”. Sui banchetti erano vendute borsine di tela con la scritta “In viola contro chi vìola”. In piazza c’era anche qualche bandiera di Sinistra ecologia e libertà. Sul palco sono saliti diversi esponenti delle associazioni e del Popolo viola, dell’Anpi, il presidente dell’Istituto storico Parri Luca Alessandrini, e il giornalista di Annozero Sandro Ruotolo. “Uno stato di diritto resta tale se vive una informazione libera” – ha detto, aggiungendo che Michele Santoro e la redazione si “sentono parte offesa” nella vicenda giudiziaria sulle presunte pressioni del Premier all’autorità di garanzia per far chiudere la trasmissione. Secondo Ruotolo, sarà difficile che nonostante il pronunciamento del Tar e la conseguente decisione dell’Agcom, le trasmissioni come Annozero possano riprendere in Rai. Quindi ha invitato tutti a partecipare alla manifestazione di protesta organizzata, insieme alla Fnsi, per il 25 marzo al Paladozza di Bologna, a cui parteciperanno anche Daniele Luttazzi e Adriano Celentano. Dal palco anche dei dubbi sull’operato del presidente della Repubblica e sulla legittimità della terza elezione di Vasco Errani a governatore della Regione. Al termine degli interventi è partito un corteo, composto da circa 2000 persone, diretto a piazza San Francesco. Gli organizzatori hanno ricordato che “l’iniziativa non si è potuta tenere in piazza Maggiore perché continua il divieto di manifestare in centro il sabato”.

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