15 apr. – “Nei suoi confronti mi sembra ci sia un accanimento consistente“. Lo dice l’assessore alla cultura di Palazzo d’Accursio Alberto Ronchi in difesa di Renato Lideo, il gestore delle Scuderie indagato dalla Procura per presunti abusi relativi alle dimensioni del palco montato la scorsa estate in piazza Verdi per la rassegna di concerti dal vivo. “Mi sono fatto l’idea che ci sia un atteggiamento del tipo ‘deboli con i forti e forti con i deboli‘ – ha detto Ronchi -. Non mi pare si usi la stessa rigidità sempre”.
L’assessore dice che Lideo è “intervenuto sulla base di un progetto limpido del Comune. Il palco era previsto di quelle dimensioni perché avrebbe dovuto esibirsi l’Orchestra del Teatro Comunale”. Il concerto fu poi annullato a causa della sospensione voluta dal Tar, dopo le proteste dei comitati, della delibera innalza decibel che aveva consentito di tenere i concerti in piazza Verdi.
“Capisco che ci sono problemi – dice ancora Ronchi – ma bisognerebbe tenere conto di quando una struttura è provvisoria o permanente”.

