4 lug. – Nessuna urgenza perché è una questione “annosa“. Così giudici del Tar hanno respinto la richiesta dei comitati “via Petroni” e “Scipio Slataper” su una pronuncia urgentissima contro la delibera “innalza decibel“. Si tratta della delibera della giunta che, alzando il limite consentito di decibel in alcune zone della città, permette lo svolgimento degli eventi estivi.
Il Tar ha fissato la discussione del ricorso il 25 luglio: quel giorno verrà valutata la richiesta di sospensiva della delibera o forse anche il merito stesso della questione. L’avvocato dei comitati Antonello Tomanelli non si scompone: “Non c’è da meravigliarsi, è un tipo di pronuncia che viene concessa solo di rado”.
Nel dispositivo con cui il Tar respinge la richiesta si legge: “A fronte dell’annosa situazione relativa alle condizioni di vivibilità dell’area di via Petroni ed immediati dintorni e tenuto conto dell’imminente valutazione collegiale dell’istanza cautelare ordinaria fissata al 25 luglio, non appaiono sussistere conseguentemente i presupposti richiesti dalla norma sopraindicata”.
L’assessore alla cultura Alberto Ronchi ha dichiarato ieri che, se la pronuncia del Tar fosse sfavorevole, la giunta ha intenzione di fare una nuova ordinanza, per salvare il cartellone estivo.

