11 giu. – Sarà dedicato a Piazza Verdi il tavolo l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di domani. A comunicarlo è una nota del sindaco Virginio Merola. Il primo cittadino, in ogni caso, difende la programmazione estiva di Bologna Estate: “Iniziative che non influiscono negativamente sull’ordine pubblico”.
Nel pomeriggio poi il sindaco incontrerà i comitati che in questi giorni hanno lamentato il rumore, presentando anche una diffida.
Intanto prosegue l’attacco del Pdl all’assessore alla cultura Alberto Ronchi: oggi in consiglio comunale i berlusconiani ne hanno chiesto le dimissioni, respinte dalla maggioranza.
Da parte sua il Pd ha proposto un ordine del giorno sul tema Piazza Verdi: condanna la violenza e dà solidarietà ai cittadini vittima dell’aggressione di sabato notte. Il riferimento è all’episodio avvenuto in via Petroni dove un gruppo di giovani ha vandalizzato l’atrio di un palazzo in risposta ad una secchiata d’acqua arrivata da una finestra.
Un secondo ordine del giorno presentato da Marco Lisei del Pdl ipotizzava come soluzione alle lunghe notti di divertimento l’utilizzo di idranti per liberare piazza Verdi. Un’ipotesi su cui nella giornata di oggi sembrava aver mostrato interesse anche la presidente del quartiere Milena Naldi, che però dai nostri microfoni rettifica: pulizia di Hera non idranti. naldi-post
Sabato notte non solo i residenti, ma anche gli organizzatori di Bologna Estate hanno avuto un diverbio con alcuni frequentatori di piazza Verdi. Davanti ai gestori del Locomotiv si sono presentati dopo il concerto con carrelli della spesa con materiale audio per proseguire la musica e sono stati allontanati. Ora verrà presto sentito dai carabinieri Guido Marchiani, presidente di Aics, associazione a cui il Locomotiv è associato.
Secondo Marchiani “La soluzione comunque non possono essere gli idranti” marchiani

