24 lug. – Piazza Grande oggi ha impedito due sfratti esecutivi ad altrettante famiglie straniere. “Noi abbiamo già trovato la soluzione” dice Alessandro Tortelli dell’associazione, che questa mattina si è presentato davanti ad un condominio di via Pertini, mentre una collega si trovava in via Ferrarese, per incontrare gli ufficiali giudiziari armato solo del nuovo contratto di affitto. “Chiediamo un rinvio di 10 giorni” dice Tortelli, per consentire alle famiglie di traslocare negli appartamenti trovati per loro dall’Agenzia sociale per l’affitto, il nuovo servizio pensato da Piazza Grande. “Siamo qui per trattare, non per lottare” dice Tortelli che è riuscito ad ottenere un rinvio dello sfratto al 25 settembre.
Un nuovo modo per rispondere all’emergenza sfratti, secondo Tortelli, che consente al Comune di risparmiare. A pagare l’affitto nel nuovo appartamento saranno infatti le famiglie, che hanno ripreso a lavorare dopo un periodo di difficoltà, con il sostegno dei servizi sociali. Questo contributo però sarà contenuto: “Con soli 800 euro abbiamo evitato che 3 bambini finissero in strada” dice Tortelli. Le due famiglie, infatti, hanno tre figli ciascuna e non era il primo sfratto. “Mi raccontano del precedente sfratto – scrive Tortelli sul profilo Facebook dell’associazione – con l’arrivo della polizia e dei medici perché la madre si era sentita male. Oggi sono più tranquille perché sanno che tra qualche giorno potranno andare nella nuova casa”.
Situazione simile in via Ferrarese. Anche qui la famiglia è composta da padre, madre e tre bambini. In questo il caso il contributo dei servizi sociali sarà un po’ più alto: 250 euro al mese per 4 mesi.


