Piazza Grande contro l’Ordine dei Giornalisti: “Per noi non c’è posto”

14 sett. – Piazza Grande, il giornale dei senza casa bolognesi, chiede spiegazioni all’Ordine dei giornalisti per la mancata concessione delle aule per il nuovo laboratorio di giornalismo sociale.

Spiegazioni chieste da Mauro Sarti, del comitato editoriale di Piazza Grande, attraverso una lettera aperta indirizzata direttamente al Presidente dell’Ordine dei giornalisti di Bologna, Gerardo Bombonato. Nella lettera si parla di una “scelta incomprensibile e portatrice di molti interrogativi”. Interrogativi che sarebbero tutti legati alla nuova fondazione privata creata dall’Odg e destinata alla formazione degli iscritti e dei nuovi giornalisti. “Il nostro laboratorio  avrebbe creato problemi all’organizzazione dei corsi della Fondazione che stanno per partire”, riferisce Sarti nella lettera per poi porre una serie di domande all’Ordine: “Quali competenza restano all’Ordine nel campo della formazione e quali alla nuova fondazione? Che rapporti ci sono tra i due enti e in base a quali criteri si decide quali corsi sostenere e quali no”.

A stretto giro di posta la risposta (leggi il documento) dell’Odg. “E’ legittimo chiedere ma non è automatico essere esauditi“, esordisce Bombonato. E poi spiega come i motivi del diniego “siano logistici e organizzativi” e dovuti alla presenza di altri corsi già in programma che si sarebbero accavallati con quello di Piazza Grande. Bombonato fa anche sapere che il patrocinio dell’Ordine al laboratorio di giornalismo sociale è stato concesso e messo a verbale il 29 agosto.

La risposta non piace però a Mauro Sarti.  “Apprendiamo solo oggi che ci è stato concesso un patrocinio di cui nessuno ci aveva detto nulla”, spiega il giornalista che poi replica: “Nessuna risposta sulla questione formazione e sui criteri di valutazione dei corsi che continuano a rimanere un mistero e a mancare di trasparenza“.

 


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