Bologna, 11 feb. – Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza Alfredo Bertelli di fronte all’assemblea regionale dell’Emilia Romagna. “Entro il 2020 chiuderanno i due inceneritori di Piacenza e Ravenna, mentre depotenzieremo il carico di lavoro massimo dell’impianto di Modena (da 240mila tonnellate a 180) e di quello di Rimini, dove sarà ridutta la potenzialità e non sarà autorizzata la costruzione di una nuova linea”. Se poi i territori anticiperanno la riduzione dei rifiuti già prevista (-20% entro il 2020) la Regione potrà valutare altre chiusure dei carichi di lavoro. Il piano prevede anche la riduzione delle discariche nel territorio. “Ne resteranno solo 6 nel 2020”, dice Bertelli.
Gli inceneritori entro il 2020 scenderanno quindi da 8 a 6. Bertelli assicura che saranno rispettati i criteri di prossimità, e cioè “i rifiuti saranno smaltiti nei loro territori di riferimento”. Se però ci saranno normative nazionali che autorizzeranno l’entrata in regione di rifiuti nazionali, fa capire Bertelli, la Regione non potrà che adeguarsi. “Ma noi puntiamo sull’autosufficienza e lavoreremo per contrastare norme differenti”.

