Bologna, 6 nov. – I motocicli dovranno fermarsi al primo cenno di neve. E’ una delle novità del Piano Neve di Bologna, ma non riguarda solo la nostra città. Il Comune ha recepito la circolare ministeriale che, oltre allo stop ai ciclomotori, obbliga catene o pneumatici termici per le automobili dal 15 novembre al 15 aprile.
L’ordinanza non parla di biciclette: l’anno scorso il divieto aveva provocato la protesta di molte associazioni di ciclisti. L’assessore Riccardo Malagoli invita comunque a preferire il mezzo pubblico e racconta che lo scorso anno, quando nevicò per un solo giorno, l’unico momento critico fu alle 17 gli spazzaneve rimasero bloccati nell’ingorgo delle auto. L’assessore invita a considerare la neve come un evento straordinario e comportarsi di conseguenze.
Il piano neve, affidato dal 2011 alla Ati Bologna Gestione Strade, costa quest’anno al comune di Bologna 1,4 milioni di euro e mette in campo 400 spazzaneve e 40 mezzi spargisale. A Bologna sono già pronte 2mila tonnellate di sale, 3mila tonnellate sono, in caso di necessità, già prenotate al porto di Ravenna.
L’intervento dovrà attendere il via libera dall’amministrazione: “Se ci sono 2 cm di neve e gli spazzaneve non sono ancora passati è colpa mia” spiega Malagoli con una battuta. Se e quando ci sarà l’intervento dipenderà dalle previsioni.
Il Comune ricorda che resta obbligo per i cittadini occuparsi si sgombrare dalla neve il marciapiede davanti alla propria abitazione e dagli alberi dei rami che dai giardini sporgono nei luoghi di passaggio.


