
Bologna, 15 dic. – Sono circa 200 le persone senza dimora che hanno trovato accoglienza a Bologna con l’avvio del Piano freddo, dal primo dicembre ad oggi. “Nei primi tre giorni le strutture si sono riempite e nei successivi abbiamo riassegnato i posti – rimasti liberi ndr – a chi era sul territorio di passaggio”, spiega Francesca Spinato, responsabile dell’Help Center, il servizio di accoglienza e smistamento del Comune gestito dalla cooperativa Piazza Grande.
C’è ancora però chi dorme in strada. “Persone di passaggio sul territorio, non tantissime”, che troveranno accoglienza in un secondo momento perché per la prima volta quest’anno la modalità di accesso ha dato la precedenza a chi era già conosciuto dai servizi. Ma non si tratterebbe di “una questione di priorità”, precisa Spinato, aggiungendo che “i posti si liberano tutti i giorni” e che potranno quindi essere riassegnati ogni qual volta venga superato il numero di assenze consentito da parte degli utenti già ospitati.
A questo va aggiunto il fatto che dei 287 posti letto messi a disposizione dal Comune ne sono stati predisposti fino ad ora 219; mancano ancora all’appello due strutture comunali, di cui si attende l’apertura: via Fantoni (33 posti) e Villa Serena (35 posti), che saranno accessibili a partire dal prossimo lunedì 18 dicembre. Anche in questo caso la precedenza verrà data a chi è stato segnalato dai servizi sociali, di strada e a bassa soglia. Per tutti gli altri il riferimento rimane l’Help Center, sia per i nuovi posti letto a disposizione dal lunedì, sia per le riassegnazioni fino al 31 marzo, termine del Piano freddo.
L’intervista a Francesca Spinato dell’Help Center

