6 mag. – Un uomo di 32 anni di Pieve di Cento accusa i vigili del corpo della polizia municipale Reno Galliera di averlo pestato nella caserma di San Giorgio di Piano dopo che si era rifiutato di sottoporsi ad un controllo lo scorso 24 marzo. Il ragazzo stava percorrendo con l’auto una strada del suo comune dove la polizia municipale aveva un posto di blocco, lui ha svoltato prima insospettendo gli agenti che l’hanno inseguito e fermato. Il ragazzo è riuscito a telefonare al padre che è giunto sul posto, gli animi a quel punto si sono calmati ma A.C., queste sono le sue iniziali, è stato caricato sulla macchina che si è diretta a San Giorgio di Piano dove sarebbe avvenuto il presunto pestaggio.
Secondo i vigili l’uomo avrebbe ingaggiato con loro una collutazione tanto che è stato denunciato per resistenza e lesioni. Nell’esposto che ha presentato per conto del trentaduenne l’avvocato Massimo Bissi ci sono delle foto che mostrano evidenti lividi sul corpo che, nel racconto dell’uomo, gli sarebbero stati procurati dagli agenti di polizia municipale. L’avvocato Bissi ha incaricato un medico per una consulenza sui lividi sul corpo: uno sul fianco secondo il consulente sarebbe compatibile con un calcio. A.C. ha raccontato nella sua denuncia che nella prima fase uno dei vigili gli avrebbe puntato la pistola contro il volto.
La procura di Ferrara ha aperto un’inchiesta, la polizia municipale di Reno Galliera comprende anche diversi comuni della provincia di Bologna.
Il fatto è stato raccontato dal quotidiano La nuova Ferrara.

