Parma, 31 gen. – E’ arrivata la sentenza del processo di secondo grado per la vicenda di Emmanuel Bonsu, lo studente ghanese che il 29 settembre 2008 fu arrestato per errore a Parma perché scambiato per il ‘palo’ di un pusher. Il tribunale, a ottobre 2010, aveva condannato otto vigili – accusati a vario titolo di reati tra cui sequestro di persona, lesioni aggravate e falso – a pene tra i 2 anni e i 7 anni e 9 mesi.
I giudici hanno deciso di rimodulare le condanne, per alcuni imputati maggiorate, per altre diminuite.
Le pene sono state rimodulate dalla corte, da un minimo di 2 anni e 10 mesi a un massimo di 5 anni e 6 mesi. Dichiarato inammissibile il ricorso della parte civile in cui chiedeva il risarcimento al comune di Parma, confermata invece la provvisionale statuita a carico degli imputati.

