15 lug. – Nei 13 istituti penitenziari dell’Emilia Romagna, al 31 dicembre 2009, erano detenute 4.488 persone (+10% rispetto al 2008), con un indice di sovraffollamento pari al 186,4% superiore a quello medio italiano (149,5%). In 5 carceri i detenuti sono più del doppio rispetto a quelli previsti. Gli agenti sono 1.710 contro i 2.400 previsti. Gli stranieri costituiscono il 53% dell’intera popolazione carceraria.
La relazione sulla situazione penitenziaria in regione, svolta ogni anno dalla giunta, è stata presentata ieri, mercoledì 14 luglio, davanti a due commissioni consiliari.
La relazione ricorda come il rapporto Eurispes 2010 indichi come una delle cause del sovraffollamento la lentezza dei tempi della giustizia italiana. Il Piano carceri del governo non prevede in Emilia Romagna nuove sedi, ma ampliamenti delle strutture esistenti. Per Bologna ci sarà da aspettare perché si è ancora in fase di progetto.
Teresa Marzocchi, assessore regionale ai servizi sociali, ha parlato di emergenza gravissima che rende quasi impraticabili i percorsi di riabilitazione.

